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Note iniziali dell'Autore
Probabilmente ero ancora mezza addormentata quando mi è venuta in mente questa storia, di certo lo ero di notte quando l'ho scritta, resta il fatto che "La Capra" per me ha un suo fascino XD
LA CAPRA


L'aveva fatta piangere. Di nuovo.
Anche se in tutta onestà quella volta non gli era molto chiaro cosa avesse scatenato quella reazione.
Cioè, lei gli aveva detto che era incinta, lui l'aveva guardata e le aveva risposto che era fantastico... e lei... Lei era scoppiata in lacrime.
Che cavolo aveva detto di sbagliato quella volta?
Cercando di trovare una spiegazione plausibile alla follia che si era impossessata di sua moglie, la raggiunse in giardino dove stava ancora piangendo.
Le si avvicinò e le si sedette accanto.
“Amore?”
“Che c’è?”
“Ma tu… tu non vuoi il bambino?”
Ok, era un’ipotesi che non poteva scartare in quel momento, anche se avrebbe voluto.
“È che io… non so se sono pronta. Io ho sempre voluto una capra, non un bambino”.
Era scoppia a piangere. Ancora.
E ora, cosa poteva dirle?
Lui il bambino lo voleva, insomma, credeva che la follia capra le sarebbe passata prima o poi.
“Amore?”
“Sì?”
“Il bambino, davvero non lo vuoi?”
“Io… non so, cioè… sì… io… Sì, io voglio il bambino, l’ho tanto desiderato”.
“Se vuoi ti compro anche la capra, se non puoi farne a meno”.
Sorrise. Lo baciò.
Quella volta doveva aver detto la cosa giusta. Era sicuramente così.

-FINE-



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